mercoledì 30 gennaio 2019

PINO DANIELE / 4 : 1984 + BONUS AUDIO CONCERT PINO DANIELE With ERIC CLAPTON CAVA DEI TIRRENI ITALY 24 June 2011


Pino Daniele, all'anagrafe Giuseppe Daniele (Napoli, 19 marzo 1955 – Roma, 4 gennaio 2015), è stato un cantautore, musicista e compositore italiano.

Chitarrista di formazione blues, è stato, a cavallo degli anni settanta e ottanta, uno dei musicisti più innovativi del panorama italiano. In oltre quarant'anni di carriera ha collaborato con numerosi artisti di prestigio tra i quali: Franco Battiato, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Ralph Towner, Yellowjackets, Mike Mainieri, Claudio Baglioni, Danilo Rea e Mel Collins. Nel corso degli anni ha presenziato e suonato in molti palcoscenici di rilievo come al Festival di Varadero a Cuba e al teatro Olympia di Parigi. Tra le sue varie esibizioni dal vivo, annovera, inoltre, collaborazioni con artisti di fama internazionale come Pat Metheny, Eric Clapton, Chick Corea, Robert Randolph e Joe Bonamassa.
La sua tecnica strumentale e compositiva è stata influenzata dalla musica rock, dal jazz di Louis Armstrong, dal chitarrista George Benson e soprattutto dal blues, in una sintesi fra elementi musicali e linguistici assai differenti, interpretati con vena del tutto personale e creativa. La sua passione per i più svariati generi musicali (da Elvis Presley a Roberto Murolo) ha dato origine a un nuovo stile da lui stesso denominato "tarumbò", a indicare la mescolanza di tarantella e blues, assunti come emblema delle rispettive culture di appartenenza.

Gli esordi
Pino Daniele (a sinistra) ed Enzo Gragnaniello (a destra) in una foto scolastica del 1963
Nato nel Quartiere Porto di Napoli, Pino Daniele era il primogenito di sei figli di un modesto lavoratore portuale. Secondo quanto dichiarato da un amico d'infanzia, le condizioni economiche della famiglia erano così indigenti che da bambino non riuscì neppure a comperarsi l'annuale foto scolastica. Dopo i primi anni trascorsi nel basso dov'era nato, il piccolo Daniele andò ad abitare in Piazza Santa Maria La Nova a casa di due zie acquisite, Lia e Bianca, che gli poterono offrire una sistemazione decorosa.Frequentò le scuole elementari presso l'istituto Oberdan, dove ebbe come compagno di classe Enzo Gragnaniello. Qui Daniele si distinse rispetto agli altri bambini per la costante attenzione all'ordine e alla cura di sé. Profondamente appassionato alla musica fin da piccolo, si esibì per la prima volta a dodici anni in una festa di bambini, incappando in una stecca vocale. Tale episodio rivelò al giovane Daniele il significato autentico di cosa significasse stare su un palcoscenico. Frequentò l'Istituto Armando Diaz di Napoli dove si diplomò in ragioneria, e imparò a suonare la chitarra da autodidatta, assorbendo dall'ambiente di contestazione sociale del Sessantotto molte delle istanze che ne guidarono l'espressione artistica negli anni successivi.
Pino Daniele esordì in un complesso chiamato New Jet, fondato con il suo compagno di classe Gino Giglio, in cui rimase per breve tempo, ma le prime significative esperienze di composizione ed esecuzione in gruppo si concretizzarono con la fondazione del complesso musicale Batracomiomachia, insieme a Paolo Raffone, Rosario Jermano, Rino Zurzolo, Enzo Avitabile ed Enzo Ciervo.A quest'ultimo apparteneva anche lo spazio in Vico Fontanelle alla Sanità dove il gruppo effettuava le prove, e dove in quegli anni passarono molti dei futuri protagonisti di un'intera stagione della musica napoletana, tra cui Corrado Rustici, Edoardo Bennato e il gruppo degli Osanna. Nel 1975 iniziò l'attività di sessionman, suonando nell'album che Mario Musella registrò per la King di Aurelio Fierro e che è rimasto inedito fino al 2012, anno in cui è stato pubblicato con il titolo Arrivederci. L'anno seguente, Pino Daniele apparve per la prima volta come chitarrista nell'album Suspiro che Jenny Sorrenti, sorella del più famoso Alan, stava realizzando per la EMI. Nello stesso periodo partecipò alla registrazione dell'album Le due facce di Gianni Nazzaro di Gianni Nazzaro (cantando anche i cori nella canzone Me ne vado) e accompagnò in tour Bobby Solo.
Oltre ad essere l'anno delle prime esperienze professionali come musicista, il 1976 fu anche l'anno di un importante evento per la vita e la maturazione artistica di Daniele. Il giovane chitarrista entrò a far parte come bassista dei Napoli Centrale, ensemble partenopeo di primissimo piano in cui il musicista venne a contatto con diversi strumentisti fra i quali spicca il nome di James Senese.Il sassofonista napoletano avrebbe in seguito contribuito in modo rilevante alla crescita musicale di Pino Daniele e alla realizzazione di alcuni dei primi album dell'artista come Pino Daniele (1979), Nero a metà (1980) e Vai mo' (1981). Sempre nel 1976, Claudio Poggi, produttore discografico della EMI Italiana, ascoltò una cassetta provino con alcuni brani originali del giovane cantautore, che decise di seguire discograficamente. Già a metà anno quindi venne inciso un 45 giri contenente i brani Che calore e Fortunato.
Alla registrazione del 45 giri fece presto seguito l'album di esordio Terra mia, pubblicato nel 1977, dove venivano tra l'altro recuperati i brani del precedente singolo (il titolo Ca calore fu italianizzato in Che calore). La cifra stilistica dell'artista in questo primo lavoro era espressione di un profondo legame con la tradizione partenopea e mediterranea sia per le sonorità che per i testi, i quali riprendono e reinterpretano canti e usanze popolari napoletane. Pur essendo il primo lavoro di Daniele, l'album contiene numerosi brani che negli anni successivi assursero ad un ruolo iconico, caratterizzando fortemente l'identità dell'artista. Tra quelli maggiormente noti vanno certamente ricordati Terra mia, Suonno d'ajere, 'Na tazzulella 'e cafè, Libertà e soprattutto Napule è, composta a soli diciotto anni come dichiarò lui stesso nel 2009 al Festival di Sanremo e che nel tempo sarebbe stata un vero manifesto per l'autore e per l'intera città. 'Na tazzulella 'e cafè divenne ben presto una delle sue prime canzoni lanciate in radio grazie a Renzo Arbore, all'epoca conduttore radiofonico della trasmissione Alto gradimento.
Gli anni settanta si chiusero con la pubblicazione dell'album Pino Daniele, nel quale il cantautore si distaccò maggiormente dalle influenze della musica partenopea per abbracciare sonorità di esplicita derivazione blues. Nell'album spiccano numerosi brani divenuti successivamente classici della sua produzione, come Je so' pazzo, Je sto vicino a te, Chi tene 'o mare (con James Senese nuovamente al sassofono), Putesse essere allero, Basta na jurnata 'e sole e Donna Cuncetta.

Gli anni ottanta
L'arrivo degli anni ottanta aprì al musicista le porte della consacrazione come artista di primo livello. Il 27 giugno 1980, infatti, suonò in apertura del concerto milanese tenuto da Bob Marley allo Stadio San Siro, davanti a circa 80.000 persone. Nello stesso anno arrivò la pubblicazione dell'album Nero a metà, nel quale manifestò in maniera matura il nuovo sound napoletano, un latin blues costruito su sonorità tipicamente mediterranee. Il titolo dell'opera è una dedica che l'artista fece all'allora cantante degli Showmen Mario Musella, scomparso poco prima della pubblicazione del disco, definito da Pino Daniele Nero a metà in quanto figlio di madre napoletana e di padre nativo americano. Il disco è presente nella classifica dei 100 album italiani più belli di ogni tempo, stilata dalla rivista Rolling Stone Italia nel gennaio del 2012. L'artista compare un'unica volta in diciassettesima posizione.
Il 19 settembre 1981 Daniele tenne un grande concerto in Piazza del Plebiscito a Napoli di fronte a duecentomila persone, accompagnato sul palco da Tullio De Piscopo, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Tony Esposito, James Senese, una formazione tutta partenopea che lo stesso anno partecipò al quarto album Vai mo'. In questo contesto si andava definendo il cosiddetto "Neapolitan Power" (letteralmente: energia napoletana), all'insegna dell'innovazione artistica in seno alla tradizione campana, con richiami preponderanti a blues, jazz, funk e rock. Tale miscela musicale è riscontrabile nei brani Yes I Know My Way, Viento 'e terra, Have You Seen My Shoes e Notte che se ne va. Se il concerto costituì un evento di grandissimo rilievo per la carriera di tutti i musicisti coinvolti, fu anche il momento in cui si concretizzò la divisione del gruppo e l'inizio delle carriere soliste dei suoi componenti.
Nel 1982 cominciarono le prime grandi collaborazioni con musicisti di fama internazionale. L'album di quell'anno, Bella 'mbriana, è forte dei contributi di Alphonso Johnson al basso e soprattutto Wayne Shorter al sassofono soprano, entrambi provenienti dallo storico gruppo Weather Report. e prosegue il proprio percorso di commistioni musicali già iniziate nei lavori precedenti. Nel 1983 incise e produsse l'album Common Ground, in collaborazione con Richie Havens, e partecipò, con due brani, all'album Apasionado di Gato Barbieri.
Di nuovo sul palcoscenico, il 24 giugno 1984 aprì l'esibizione milanese di Carlos Santana e Bob Dylan. Il lavoro in studio di registrazione diede origine nello stesso anno all'uscita di Musicante, nel quale confluiscono le sonorità mediterranee, le melodie cantilenanti di impronta araba, i ritmi brasiliani scanditi dalle percussioni di Naná Vasconcelos e i fiati dell'ex King Crimson Mel Collins e che costituisce perciò il primo passo in direzione della world music. Nel medesimo anno l'artista partenopeo pubblicò il suo primo album dal vivo denominato Sció live, dove oltre all'abituale band si esibirono svariati musicisti di fama. Nel 1985 diede alle stampe il suo settimo LP in studio dal titolo Ferryboat, punto di sintesi fra differenti approcci emozionali ed esperienze musicali eterogenee: alla realizzazione del lavoro, oltre ai collaudati Zurzolo e Vitolo, Pino Daniele si fece affiancare anche da Steve Gadd, Mino Cinelu e Gato Barbieri che presta il proprio sassofono nei brani Che ore so' e Amico mio.
Il 1987 fu l'anno di Bonne soirée, un album di rottura apprezzato da musicisti e addetti ai lavori per le sue sonorità internazionali. Anche questa volta, Daniele si avvalse di musicisti di altissima levatura: Pino Palladino al basso, Bruno Illiano alle tastiere (l'unico musicista italiano dell'album, con cui avrebbe registrato rigorosamente dal vivo senza l'ausilio dell'elaboratore), Jerry Marotta alla batteria (allora musicista di Peter Gabriel), Mel Collins al sassofono e Mino Cinelu alle percussioni. Nel 1988 venne pubblicato il nono album in studio Schizzechea with Love, che vide la partecipazione di Steve Gadd e Agostino Marangolo. Il brano di lancio Schizzechea si aggiudicò, l'anno seguente, la Targa Tenco come miglior canzone in dialetto. Nello stesso periodo girò l'Europa con i concerti di Night of the Guitar, insieme a Randy California, Pete Haycock, Steve Hunter, Robby Krieger, Andy Powell, Ted Turner, Leslie West, Phil Manzanera, Jan Akkerman.
Il prolifico decennio si chiuse con la pubblicazione dell'album Mascalzone latino, nome che anni più tardi riprese l'omonimo team velico partecipante alle regate dell'America's Cup. Il disco aprì a sonorità completamente acustiche dove i vari fraseggi di chitarra avevano il compito di riportare l'album a suoni volutamente latini e mediterranei. Il brano d'apertura Anna verrà (dedicata all'attrice Anna Magnani) fu uno dei primi composti dall'artista interamente in italiano.


PINO DANIELE / 3 : 1984  + BONUS AUDIO CONCERT PINO DANIELE With ERIC CLAPTON CAVA DEI TIRRENI ITALY 24 June 2011

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Eric Clapton & Pino Daniele
24 June 2011 
Stadio di Cava Dei Tirreni 
Cava Dei Tirreni 
Italy 

Eric Clapton - guitar, vocals 
Pino Daniele - guitar, vocals 
Chris Stainton - keyboards 
Gianluca Podio - keyboards 
Mel Collis - saxophone 
Willie Weeks - bass 
Steve Gadd - drums 

Disc 1 

01 Boogie Boogie Man - EC 
02 Napule è - EC 
03 Band Introduction 
04 Tutta 'nata Storia 
05 Je So' Pazzo 
06 A me Me Piace 'o Blues 
07 Dimentica 
08 Dubbi Non Ho 
09 Che Male C'è 
10 Sara Non Piangere 
11 Chi Tene 'o Mare 
12 Quando 

Disc 2 

01 Per Te - EC 
02 Key To The Highway - EC 
03 Hoochie Coochie Man - EC 
04 Crossroads - EC 
05 Wonderful Tonight - EC 
06 Cocaine - EC 
07 'O Scarrafone 
08 Il Sole Dentro Di Me 
09 Nun Me Scuccia 
10 Io Per Lei 
11 Yes I Know My Way 
12 Layla - EC 


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4 GENNAIO 2015 : MUORE PINO DANIELE / MEGAPOST + LIVE CONCERT AUDIO STADIO POUCHOZ AOSTA ITALY 17 AGOSTO 1981
PINO DANIELE : ANTEPRIMA NERO A META'
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