lunedì 28 maggio 2018

FAIRPORT CONVENTION / 2 : SANDY DENNY + BONUS AUDIO CONCERT NEWCASTLE 1972


Sandy Denny, nome completo Alexandra Elene McLean Denny (Merton, 6 gennaio 1947 – Wimbledon, 21 aprile 1978), è stata una cantautrice folk britannica nota per il suo caratteristico timbro vocale, dalle evocative coloriture nebbiose e dalle suggestioni spettrali, considerato tra i più rappresentativi del genere: secondo il giornalista e musicologo Richie Unterberger è stata «...la più importante cantante folk-rock britannica.».
In veste di cantante dei Fairport Convention, nel 1968, si è resa artefice della prima fusione tra folk tradizionale inglese e rock; da quell'esperienza avrebbe avuto origine l'intera corrente britannica del folk rock.
Il grande rispetto di cui godeva in ambito musicale indusse molti artisti a ricercarla per delle collaborazioni; va in particolare ricordato il duetto vocale di cui fu protagonista con Robert Plant nel brano The Battle of Evermore, contenuto in Led Zeppelin IV, in seguito al quale passò alla storia come unica cantante ad aver affiancato la voce di Robert Plant nell'intera discografia dei Led Zeppelin.
Come nel caso di altri artisti, la fama di Sandy Denny è cresciuta in misura considerevole dopo la sua morte fino a generare un vero e proprio culto tra gli amanti del genere, anche attraverso una nutrita serie di pubblicazioni che, a partire dalla metà degli anni ottanta, ha contribuito ad alimentarne il seguito.
Dal 1998 una varietà floreale della famiglia delle Hemerocallidaceae porta il suo nome.

L'ingresso nei Fairport Convention e la nascita del Folk-Rock
Nonostante il suo esordio con riproposizioni discografiche di vecchi standard del folk d'oltreoceano, la direzione che la giovanissima cantautrice voleva intraprendere era già ben definita e decisamente originale rispetto alle tendenze musicali dell'epoca: le prime sessioni radiofoniche e numerosi bootleg di registrazioni casalinghe del 1966 testimoniano una Sandy Denny alle prese con sue personali riletture di antichi brani della tradizione folk albionica, le stesse che da lì a pochissimo avrebbero fatto diventare i Fairport Convention il gruppo di spicco dell'intero corso del folk-rock britannico.
All'inizio del 1968 i Fairport Convention erano un gruppo alla ricerca di una voce femminile, ruolo rimasto scoperto a causa della rottura con Judy Dyble dopo il loro omonimo lavoro d'esordio. L'audizione di Sandy Denny avvenne nel maggio 1968: leggenda vuole che gli allibiti membri del gruppo, dopo il provino, l'abbiano letteralmente supplicata di entrare a far parte dell'organico.La cantante sarebbe passata con il gruppo appena diciotto mesi: sotto la sua guida, i Fairport Convention avrebbero subito un radicale stravolgimento stilistico, liberandosi delle compassate sonorità degli esordi per elaborare, primi fra tutti gli altri gruppi del filone, una dinamica fusione tra le sonorità rock tipiche dell'epoca e le atmosfere arcane dell'antico folk britannico. Il risultato di questa decisa correzione di rotta furono What We Did on Our Holidays, Unhalfbricking e Liege & Lief, tre dischi partoriti tutti nel 1969 e testimoni dell'itinerario verso il nuovo corso: Liege & Lief, in particolare, costituisce il punto di approdo dell'intero processo di elaborazione ed è tuttora considerato dalla critica specializzata quale capostipite e opera massima nel genere.
Raccontano gli stessi membri della formazione dell'epoca come, trovandosi in tour, Sandy proponesse loro, durante le prove, riletture di antichi traditionals britannici; riletture verso le quali il gruppo iniziò a manifestare un interesse sempre crescente, anche per via della sorprendente alchimia creata dall'accostamento della voce maestosa e spettrale della cantante alle atmosfere nebbiose di quei vecchi pezzi.
Fu quindi a seguito delle sollecitazioni di Sandy, che il gruppo decise di muoversi in quella direzione, all'inizio semplicemente seminando qua e là alcuni brani concepiti in quel modo (questo sull'LP What We Did on Our Holidays: è il caso di Fotheringay, di Nottamun Town e in particolare della rilettura di She Moves Through the Fair).
Le enormi possibilità di sviluppo della strada indicata dalla cantante, mai affrontata prima da alcuno, erano più che evidenti: così Unhalfbricking, il lavoro successivo, venne concepito in modo più omogeneo verso quella direzione solamente tentata nel precedente What We Did on Our Holidays. La rotta era stata tracciata in modo univoco: il traguardo, per il gruppo, era quello di dimensionarla in modo adeguato. Fu quanto successe con Liege & Lief, quarto lavoro di studio del gruppo e terzo con Sandy alla voce. Liege & Lief è comunemente considerato il capolavoro dei Fairport Convention: capolavoro che, come spesso accade, risultò pesantemente influenzato dagli eventi.

La sofferta gestazione di Liege & Lief
Nella primavera del 1969, durante uno dei tanti spostamenti del tour promozionale di Unhalfbricking, il bus utilizzato per gli spostamenti da una location all'altra ebbe un brutto incidente che costò la vita al batterista del gruppo, Martin Lamble, e alla ragazza di Richard Thompson, Jeannie Taylor. I membri del gruppo ne furono sconvolti.
Venne immediatamente ventilato da tutti lo scioglimento, ma si ritenne di dover meditare più a lungo su questa ipotesi, se non altro per evitare che la decisione fosse troppo condizionata dall'emotività del momento. Con l'intenzione di concedere ai musicisti un periodo di assoluta quiete in cui lasciar sedimentare l'accaduto e riordinare le idee, il manager Joe Boyd affittò un'austera villa vittoriana a Farley Chamberlayne, nei pressi di Winchester, completamente immersa nel silenzio e nella quiete delle colline dell'Hampshire e lontana da ogni avamposto civile.
La scelta si rivelò adeguata: la pace del luogo e lo strettissimo contatto con la natura furono un balsamo per le ferite interiori di tutti i componenti del gruppo. In breve tempo venne corretto il tiro delle intenzioni inizialmente manifestate. La scelta fu di proseguire, ma verso una direzione tutta diversa da quella che aveva caratterizzato il periodo con Martin Lamble: a testimonianza di ciò, oltre al nuovo batterista Dave Mattacks, venne inserito nell'organico Dave Swarbrick nel ruolo di violinista e fiddler.
Fu la sterzata definitiva verso il nuovo corso.
Secondo quanto affermato dai diretti interessati, i lavori per le nuove canzoni furono intensi, quasi animati da un'aura di misticismo folk; come ricorda il bassista Ashley Hutchings, la musica era tutt'uno con quello che vivevano quotidianamente, dalle passeggiate nei boschi ai giochi tra i prati, ai pranzi raccolti attorno al tavolo dell'accogliente cucina della villa.
L'aria della tarda primavera, la quiete assoluta della villa e la dolcezza delle colline in fiore furono complici del miracolo: i Fairport Convention si fecero trasportare dalla magia del luogo per la loro musica, e il risultato fu eccezionale. Non solo la strada indicata da Sandy Denny aveva trovato completo riconoscimento, ma i membri del gruppo ne avevano interiorizzato lo spirito nel modo più pieno.
 Il nuovo canone definito dal gruppo, di impostazione moderna ma permeato di temi antichi e di sicuro impatto evocativo, ricevette subito il plauso degli estimatori e non ci volle molto perché Liege & Lief divenisse l'abbecedario di tutti i gruppi angloirlandesi che in seguito decisero di imboccare la strada del folk-rock, non ultimi i Chieftains e i Corrs. Nel 2006 il disco sarebbe stato premiato quale disco folk più influente nella storia nel corso dei BBC Radio 2 Folk Awards e nel giugno 2007 sarebbe stato collocato dalla rivista musicale Mojo al 58º posto nella classifica dei 100 Dischi che hanno cambiato il Mondo.
Dopo alcune date per la promozione dell'LP, Sandy Denny e il bassista Ashley Hutchings lasciarono i Fairport Convention; Sandy, in particolare, sentiva il bisogno di dare maggior forma alla propria dimensione cantautorale e preferì dedicarsi a un progetto più personalizzato, ponendo fine a un percorso creativo che aveva appena raggiunto la sua dimensione ottimale. È un dato di fatto che in quel periodo la vena creativa della cantante, all'epoca appena ventiduenne, fosse al suo apice: ma è altrettanto vero che erano le affinità elettive esistenti tra Sandy e gli altri componenti del gruppo  a permettere che questa sua vena creativa trovasse la sua forma ideale.
All'interno dei Fairport Convention la cantante aveva trovato quel supporto umano e musicale di cui la sua personalità insicura e malinconica aveva bisogno per esprimersi al massimo; i componenti del gruppo, Richard Thompson su tutti , assecondavano di buon grado la sua naturale attitudine folk e in qualche modo riuscivano a infonderle sicurezza con il loro sound così personale ma anche così rispondente alle sue aspettative: la loro presenza e il loro entusiasmo le risultavano così da stimolo e la incoraggiavano a proseguire per quel corso.
Lo stato di grazia la accompagnò fin quando venne affiancata dal supporto musicale di almeno uno dei suoi vecchi compagni, anche durante la carriera solista: ma ogni volta che tale supporto veniva meno era inevitabile rilevare come alla vena creativa della cantante, comunque presente, mancasse quel qualcosa in più necessario a cementarla e renderla perfettamente compiuta. In retrospettiva, il sound inconfondibile dei Fairport Convention le risultò essere una base irrinunciabile: lei stessa ne converrà con amarezza qualche anno dopo, quando la sua situazione personale e creativa era a un passo dall'autodistruzione.

La formazione dei Fotheringay
L'uscita dai Fairport Convention, comunque, la vedeva carica di aspettative: lungi dal sentirsi smarrita, la cantante era invece ansiosa di riprendere e ampliare quel percorso così stimolante intrapreso con i suoi precedenti compagni d'avventura.
In un nonnulla mise insieme una nuova formazione sotto le insegne di Fotheringay (richiamo neppure troppo velato all'esperienza appena conclusa) e nella primavera del 1970 tirò fuori dal cilindro il primo (e unico) album del gruppo: era passato soltanto un semestre dalla rottura con i Fairport Convention. Nell'organico del gruppo finì anche Trevor Lucas, futuro marito di Sandy e all'epoca suo compagno: la sua presenza, lungi dall'essere una semplice voce d'inventario, si rivelò a lungo termine uno dei fattori della dispersione della vena artistica della cantante. Nei Fotheringay, infatti, si verificò una sostanziale mutazione degli equilibri interni dovuta a un'inevitabile confusione tra la vita privata (la relazione tra Sandy e Trevor, vero vivaio di travagli fuori e dentro il gruppo) e quella artistica.
Il simbolo che rappresenta Sandy Denny nella quarta di copertina del quarto album dei Led Zeppelin.
Il quarto album dei Led Zeppelin - com'è noto - presenta quattro simboli runici al posto del titolo, ciascuno associato a un singolo membro del gruppo. Nascosta alla comune percezione, invece, è la presenza di una quinta runa, abilmente celata nella pagina dei credits del disco. A prima vista questa si presenta difatti come un semplice asterisco, seppur stilizzato, apposto per mettere in connessione il nome di Sandy Denny con il titolo del brano cui prese parte, The Battle Of Evermore. A svelarne la natura esoterica furono invece alcuni studiosi esperti di rune e simbologia occulta: la runa in questione è riportata a pag. 5 dell'opera The Book of Signs di Rudolf Koch, risalente al 1930, lo stesso testo da cui vennero estrapolate anche quelle del bassista John Paul Jones e del batterista John Bonham.
Il significato di tale runa è controverso. Il libro di Koch lo definisce un antico simbolo rappresentante la Trinità, ma è lo stesso autore a precisare che "non si hanno altre notizie circa il suo significato". Un'altra interpretazione è stata ricostruita dallo scrittore Erik Davis, autore di un trattato sui simboli utilizzati in Led Zeppelin IV: "Nell'intimarci danzate nel buio della notte, cantate alla luce del giorno (uno dei versi da lei interpretati in The Battle Of Evermore, ndA), la cantante assume un ruolo esterno al contesto della battaglia, vestendo i panni di una donna illuminata, una arcana Signora delle contrapposizioni pagane, una strega: La Donna in cui ha trovato forma la Grande Sacerdotessa.

Il simbolo della dea triplice nella tradizione Wicca.
Nell'iconografia esoterica, poi, il triangolo col vertice capovolto indica sovente lo yoni, ossìa l'organo femminile capace di generare la vita; collegando tutti questi fattori, la runa associata a Sandy Denny è verosimilmente riconducibile al simbolo della dea triplice e ai suoi tre aspetti."
L'omonimo esordio dei Fotheringay, scritto per grandissima parte da Sandy, contiene diversi brani riconosciuti quali suoi grandi classici, ricevendo un'accoglienza più che soddisfacente da critica e pubblico: fu subito evidente, però, che le sonorità della nuova formazione non avevano né il piglio né tanto meno la personalità di quelle dei Fairport Convention, suggerendo a tratti l'impressione di poter essere quasi d'ostacolo al potenziale espressivo della cantante.
L'esperienza Fotheringay, ad ogni modo, ebbe vita molto breve.
A scrivere l'epitaffio della band fu il manager Joe Boyd, che aveva seguìto Sandy nella sua dipartita dai Fairport Convention: convinto che per poter raggiungere platee più ampie occorresse valorizzare la sua vena cantautorale, la convinse dell'inopportunità di giocare la parte della cantante-factotum in un gruppo opponendole la considerazione che la prospettiva di una carriera solista le avrebbe offerto margini più ampi di libertà.

La carriera solista e la collaborazione con i Led Zeppelin
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Led Zeppelin IV.
Il 31 gennaio 1971, sul palcoscenico della Queen's Hall di Londra, i Fotheringay si dissolsero (almeno come ragione sociale). Sandy iniziò così a gestire la maggiore libertà d'azione che la nuova dimensione le concedeva: si dedicò subito a lavorare al suo primo progetto da solista e aderì alla proposta dei Led Zeppelin di affiancare, in un duetto rimasto negli annali della musica, la voce di Robert Plant in un brano del loro quarto, storico album senza titolo Zoso.svg, convenzionalmente identificato come Led Zeppelin IV. Il pezzo in questione è The Battle Of Evermore, gioiello folk per il quale Sandy offrì una delle prestazioni più intense della sua carriera.
Fu l'unica volta in cui venne ammessa un'altra voce solista nel gruppo oltre a quella di Robert Plant.
L'esperienza fu senz'altro assai gratificante, dato che in tal modo Sandy diede il suo contributo a una delle pietre miliari della storia del rock; se ciò non bastasse, il risultato fu che chiunque abbia acquistato una copia di Led Zeppelin IV (le stime del 2008 certificano quasi 40 milioni di copie vendute in tutto il mondo, di cui 23 solo negli Stati Uniti) difficilmente avrebbe dimenticato il suo nome. La collaborazione con i Led Zeppelin però è solo la testimonianza più nota della considerazione di cui la cantante godeva presso gli altri artisti: nel corso della sua breve carriera, Sandy Denny ricevette proposte di collaborazione anche dal chitarrista degli Who Pete Townshend (su richiesta del quale accettò di impersonare il ruolo della Nurse per la rappresentazione teatrale della loro rock opera, Tommy) e dal chitarrista Lowell George, per non parlare delle collaborazioni informali con Don Henley degli Eagles e del legame con Frank Zappa e con la cantante Mama Cass.
Oltre all'esperienza con i Led Zeppelin, comunque, Sandy stava riempiendo quei mesi a cavallo tra 1970 e 1971 con la scrittura di brani destinati alla sua prima esperienza "in proprio".

La rottura col marito e la morte
Nei primi mesi del 1978 il travagliato matrimonio con Trevor Lucas raggiunse livelli drammatici, al punto che il 13 aprile Trevor si imbarcò su un aereo per l'Australia con un biglietto di sola andata in tasca. Aveva con sé la piccola Georgia.
Nel marzo 1978, Sandy trascorse un periodo presso i propri genitori, in Cornovaglia. Durante questo breve soggiorno si procurò una ferita alla testa a seguito di una caduta dalle scale in un momento di ubriachezza; nonostante l'infortunio non fosse propriamente banale, l'opportunità di un controllo medico non venne presa in considerazione, a quanto pare su pressione della madre, preoccupata di non far sapere in giro che Sandy fosse dedita all'alcol. Stando ai racconti della sua amica Miranda Ward, però, nei giorni successivi all'evento Sandy iniziò ad accusare dei fortissimi mal di testa, tanto che lei stessa si premurò di prenotarle una visita di controllo per lunedì 17 aprile.
Quella mattina, Miranda lasciò le chiavi di casa a un musicista che abitava nei paraggi, John Cole, prima di recarsi al lavoro. Alle 14.30 dello stesso giorno Cole, non ricevendo risposta, entrò in casa della cantante e la trovò riversa in fondo alle scale. Mezz'ora dopo Sandy venne ricoverata al Queen's Mary Hospital di Roehampton, in coma, a causa di un'emorragia cerebrale.
Dopo un tentativo di rimuovere chirurgicamente l'emorragia che non sortì gli effetti sperati, la cantante si spense all'Atkinson Morley Hospital senza mai riprendere conoscenza il 21 aprile 1978, all'età di soli trentuno anni.


FAIRPORT CONVENTION / 2 : SANDY DENNY + BONUS AUDIO CONCERT NEWCASTLE 1972

Sandy Denny 
Newcastle City Hall UK 
1972-10-12 

Sandy Denny 
Vocal/Guitar/Piano 

01 It'll Take a Long Time 
02 Bushes and Briars 
03 Sweet Rosemary 
04 It Suits Me Well 
05 Late November 
06 Quiet Joys of Brotherhood 
07 The Sea Captain 
08 The Sea 
09 The Lady 
10 John the Gun 
11 The Music Weaver 


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FAIRPORT CONVENTION : CRONACA DI UN RITORNO

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RICHARD & LINDA THOMPSON MEGAPOST : GLI SPOSI DEL FOLK ROCK INGLESE Di Manuel Insolera / INTIMITA' Di Marco Ferranti / GLI ANNI D'ORO Di Marco Grompi / SHOCK HAIRED Di Peter Paphides + BONUS AUDIO CONCERT Sheffield Polytechnic England 12 November 1975
INCREDIBLE STRING BAND : LIBERTA' NELLA TERRA Di Maurizio Baiata
MIKE OLDFIELD : SUITE PER CAMPANE Di Manuel Insolera 
http://musicitaly70.blogspot.it/2013/05/mike-oldfield-suite-per-campane-di.html
JETHRO TULL : DI NUOVO IN MARCIA Di Manuel Insolera
http://musicitaly70.blogspot.it/2013/07/jethro-tull-di-nuovo-in-marcia-di.html
JOHN MARTYN : FOLK & JAZZ PER IL CUORE Di Enzo Caffarelli
http://musicitaly70.blogspot.it/2013/12/john-martyn-folk-jazz-per-il-cuore-di.html
FAMILY IN TOURNEE : UNA FAMIGLIA D'AVANGUARDIA Di Enzo Caffarelli
http://musicitaly70.blogspot.it/2013/05/family-in-tournee-una-famiglia.html
ROY HARPER : LA VISIONE EGOCENTRICA Di Trashman e Messora
http://musicitaly70.blogspot.it/2013/05/roy-harper-la-visione-egocentrica-di.html

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LIVE IN ITALY
CROSBY STILLS NASH & YOUNG ITALY
EARLY SANTANA ITALY
MONDO POPOLARE 2
HELABERARDA
MONDO POPOLARE
foto DANILO JANS
DANILO JANS ART
MUSIC ITALY 70
PONT SAINT MARTIN ALTERNATIVA
THE LOST CONCERTS
ROCK RARE COLLECTION FETISH

sabato 26 maggio 2018

1974 :/ JON LORD & TONY ASHTON : ALLEGRIA SIMPATIA ED ELETTRICITA'


1974 :/ JON LORD & TONY ASHTON : ALLEGRIA SIMPATIA ED ELETTRICITA'

MEGAPOST DEEP PURPLE : POSTERSTORY Di Marco Ferranti / DAVE COVERDALE L'ULTIMO DEI DEEP PURPLE Di Enrico Gregori / MAMMA MIA QUESTI DEEP PURPLE Di Armando Gallo / FIENDS REUNITED Di Kieron Tyler + BONUS AUDIO CONCERTO LIVE AL PALAEUR DI ROMA IL 26 MAGGIO 1971
DEEP PURPLE - COMPLETE SESSION FOTOGRAFICA TRATTA DAI PROVINI SU PELLICOLA PALASPORT PARCO RUFFINI TORINO ITALY 1993 VENTENNALE Di MADE IN JAPAN Seconda Parte Di Danilo Jans
http://fotodanilojans.blogspot.it/2013/08/deep-purple-complete-session.html
RITMI ALLE STELLE PER I DEEP PURPLE Di Marco Ferranti e Giancarlo Messora
http://musicitaly70.blogspot.it/2013/05/ritmi-alle-stelle-per-i-deep-purple-di.html
DEEP PURPLE : IL SUCCESSO E' COLOR PORPORA Di Marco Ferranti 
FAMILY IN TOURNEE : UNA FAMIGLIA D'AVANGUARDIA 
ROGER CHAPMAN & FAMILY + BONUS AUDIO CONCERT BOSTON 28 SEPTEMBER 1972

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venerdì 25 maggio 2018

1973 : QUATTRO PISTE PER I JET


I Jet, conosciuti anche come J.E.T., sono stati un gruppo musicale italiano fondato nel 1971 a Genova.
Biografia
Partecipano a Un disco per l'estate 1971 con il brano Vivere in te, cui seguono altre manifestazioni, tra cui il Festival di Musica D'Avanguardia e il Festival di Sanremo 1973, dove propongono Anika na-o, che non raggiunge la serata finale.
Poco dopo l'esperienza sanremese e lo scioglimento del gruppo, nel 1974, tre dei suoi quattro componenti, ovvero Piero Cassano, Aldo Stellita e Carlo Marrale, fondarono con Antonella Ruggiero (che aveva già partecipato come corista ai brani dei Jet anche se non accreditata) e Giancarlo Golzi i Matia Bazar.

Carlo Marrale: chitarra, voce
Piero Cassano: tastiere
Aldo Stellita: basso, voce
Renzo Cochis: batteria
Antonella Ruggiero: cori (non accreditata)

Curiosità
Prima di sciogliersi, nel 1974, i Jet collaborarono anche al brano di esordio della Ruggiero (uscito con lo pseudonimo di Matia) intitolato Io Matia che diede il via alla nascita vera e propria dei Matia Bazar tanto che il brano venne successivamente inserito in alcune raccolte antologiche a nome dei Matia Bazar.


1973 : QUATTRO PISTE PER I JET

MIA MARTINI E LOREDANA BERTE' NEL 1975
L'ORGASMO E LA MORTE IN MOGOL-BATTISTI
FORMULA 3 : LA VIRTU' NON STA NEL MEZZO e UNA FORMULA SENZA BATTISTI Di Enzo Caffarelli 
AREA:L'ENIGMA HA MESSO RADICI  Di Peppo Del Conte
BANCO DEL MUTUO SOCCORSO - L'ALBUM DELLA LIBERTA' / ANTEPRIMA Di Ferranti e Di Silvestro

NON VOGLIO,NON SO ANDARE A MORIRE! - IL TESTAMENTO DI LUIGI TENCO
http://helaberarda.blogspot.it/2012/09/non-voglionon-so-andare-morire-il.html
ROMA 1967 : LE STELLE DI MARIO SCHIFANO Di Alberto Piccinini 
http://helaberarda.blogspot.it/2012/09/roma-1967-le-stelle-di-mario-schifano.html
FABRIZIO DE ANDRE' : IO IN TV? MAI! SONO RICCO E NON HO BISOGNO DI SOLDI! Di Beppe Bonazzoli 
http://helaberarda.blogspot.it/2012/11/fabrizio-de-andre-io-in-tv-mai-sono.html
1974 : I CONCERTI NEL MANICOMIO TRIESTINO DI FRANCO BASAGLIA
MUSICA INDUSTRIALE : RICAVARE PIACERE DALLA SOFFERENZA ALTRUI Di Andrea Venanzoni  
DEMETRIO STRATOS : UNA METRODORA PER LA VOCE DEGLI AREA / DEMETRIO CANTA LA VOCE SENZA AREA / AREA I MARZIANI ILLUSTRI / MILANO TUTTI INSIEME PER DEMETRIO

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domenica 20 maggio 2018

KISS 1978 e 2001 + BONUS AUDIO UNRELEASED ALBUM 1973


« You wanted the best! You've got the best! The hottest band in the world... KISS! »
(L'introduzione di ogni concerto)

I Kiss (spesso reso graficamente come KIϟϟ) sono un gruppo musicale statunitense, formatosi a New York nel 1973 per iniziativa di Gene Simmons e Paul Stanley. Hanno pubblicato l'ultimo disco in studio, Monster, il 5 ottobre 2012, a tre anni di distanza dal loro ultimo disco di inediti, Sonic Boom. Al loro attivo hanno 30 dischi d'oro, 14 dischi di platino e 3 multiplatino, nonché più di 130 milioni di copie dei loro album vendute complessivamente in tutto il mondo. Secondo quanto riportato dalla RIAA sono il gruppo musicale ad aver ottenuto il maggior numero di dischi d'oro durante la propria carriera.
Nel 2014 sono stati inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame.

Gli inizi (1972-1973)
I Kiss nascono dalle ceneri dei Wicked Lester, una band fondata dal bassista Gene Simmons e dal chitarrista ritmico Paul Stanley a New York. Nel 1972, dopo l'abbandono di quasi tutti i componenti del gruppo (che incisero un album mai pubblicato), Simmons e Stanley decidono di rifondare il gruppo con una nuova formazione. Inizialmente tra i due non c'era una forte simpatia ma solo una perfetta sintonia in ambito musicale, anche se in seguito Gene dirà che Paul è il fratello che non ha mai avuto.
Cercando un batterista, Simmons legge un'inserzione nella rivista musicale Rolling Stone (che, contrariamente a quanto dichiarato, non recita "Batterista disposto a tutto pur di avere successo") pubblicata da Peter Criscuola, un batterista con un passato di membro di band jazz. Simmons risponde all'inserzione e decide di ammettere il batterista (che per l'occasione cambia il proprio nome in Peter Criss) all'interno della band. Durante questo periodo il trio sperimenta il genere musicale da suonare, scegliendo un rock più duro rispetto a quello suonato precedentemente, nonché il proprio modo di presentarsi sul palco durante i concerti, provando diversi tipi di trucco e costumi. Ispirandosi al teatro Kabuki, ogni membro si pittura la faccia di bianco e si dipinge ciò che più lo caratterizza. L'idea iniziale di Simmons e Stanley, per quanto strano possa sembrare, sono i Beatles; ossia creare una band con 4 frontman dove ognuno deve scrivere e cantare, così come il celebre quartetto di Liverpool. Tutto ciò avverrà solo in parte e finché non cambierà la formazione originale della band, ma in effetti i Kiss sono uno dei pochi gruppi dove ogni elemento è riconoscibile subito ed ognuno di loro ha avuto e ha ancora il suo "seguito" anche al di fuori della band.
Nel 1972 il gruppo (ancora con il nome di Wicked Lester) non riesce inoltre a trovare un accordo con la Epic Records a causa di una lite con il direttore A&R della casa discografica, Don Ellis, che dichiara di odiare il gruppo. Nel gennaio del 1973 Simmons e Stanley tengono alcune audizioni per cercare un chitarrista solista, che trovano nella personalità di Ace Frehley dopo che quest'ultimo ha avuto la meglio su Bob Kulick che stava ormai per entrare nella band. Al provino di Frehley è legato un aneddoto secondo il quale il chitarrista si presentò all'audizione con una scarpa arancione e una rossa mentre Simmons e Stanley stavano parlando con Kulick. Incurante di tutto Frehley attaccò la chitarra all'amplificatore e iniziò a suonare attirando così l'attenzione di Simmons e Stanley che lo audizionarono (facendogli eseguire l'assolo di Deuce) e lo assunsero. Passate alcune settimane, il gruppo decide, su suggerimento di Stanley, di cambiare il nome in Kiss, adottando un logo (la scritta "KISS" con le "S" a forma di fulmini) che sarà disegnato da Ace Frehley. Tale logo sarà in seguito oggetto di controversie soprattutto in Germania in quanto le due "S" assomigliavano molto, se accostate, al logo delle SS naziste. Per tale ragione, sulle copertine degli album prodotti in Germania le S sono disegnate in modo molto diverso dall'originale, proprio allo scopo di evitare critiche per la somiglianza all'emblema delle SS. Un'altra accusa riguarda il significato del nome: secondo alcuni, KISS sarebbe l'acronimo di Knights In Satan's Service; in realtà, lo stesso Gene Simmons ha smentito in un'intervista questa «voce di corridoio». Ad ogni modo, tali controversie risulterebbero infondate per varie ragioni, dato che Gene Simmons e Paul Stanley sono entrambi di origine ebraica e le tematiche trattate nelle canzoni riguardano l'ambiente sentimentale e, più o meno esplicitamente, sessuale.
Oltre all'adozione del nuovo nome e del logo, ogni singolo membro creerà le maschere e il trucco facciale che successivamente diverranno marchi di fabbrica dei Kiss. Così Gene Simmons assumerà l'aspetto di un personaggio dalle sembianze da demone (The Demon), Paul Stanley quello del figlio delle stelle (The Starchild, un personaggio amante dall'aspetto androgino e rockstar suprema), Ace Frehley l'aspetto da uomo dello spazio (The Spaceman), mentre Peter Criss quello del gatto (The Catman).

I primi album (1973-1975)
Dopo alcune esibizioni dal vivo e la registrazione di alcuni demo-tape, i Kiss firmano nell'ottobre del 1973 un accordo con la casa discografica Emerald City Records, che verrà rinominata in quel periodo Casablanca Records. Alcuni mesi dopo, nel febbraio del 1974, i Kiss fanno il loro esordio discografico con l'omonimo album, lanciato due settimane dopo l'inizio del loro primo tour incominciato ad Edmonton in Canada. Il disco è per l'epoca molto hard, ma come molti debutti ha i pregi ed i difetti tipici degli album d'esordio, ossia molta freschezza e grinta con una tecnica da affinare; in particolare spiccano l'originalità delle linee del basso che non segue pedissequamente la batteria e il particolare stile di Ace.
Nello stesso periodo i Kiss fanno anche la loro prima apparizione in televisione nella trasmissione Dick Clark's in Concert, mentre il 29 aprile Gene Simmons rilascia la sua prima intervista nel talk-show Mike Douglas Show. Nonostante la grande campagna promozionale, l'album riscuote uno scarso successo (circa 75 000 copie vendute), ma in seguito brani di questo lavoro come Strutter, Cold Gin, Deuce e Black Diamond diverranno molto popolari tra i loro fans.
A Kiss, segue Hotter than Hell (pubblicato il 22 ottobre), caratterizzato da sonorità più cupe del precedente, i cui punti di forza sono Goin' Blind, prima ballad del gruppo, Got to Choose e la title-track. Quest'ultimo brano presenta in particolare un testo che inizia a trattare in maniera più esplicita di tematiche riguardanti l'ambiente sessuale. Lo scarso successo riscosso dall'album spinge il gruppo ad abbandonare il tour e a registrare un nuovo album intitolato Dressed to Kill (pubblicato nel marzo del 1975), dalle sonorità meno distorte che si rivelò un buon successo commerciale e, attualmente, è definito uno dei migliori dischi del gruppo. Da questo album sono estratti pezzi noti come Rock Bottom, She, C'mon and Love Me e Rock and Roll All Nite (quest'ultimo divenuto marchio di fabbrica della band).
Nonostante le vendite basse, i concerti dei Kiss riscuotono grande successo. Anche come band d'apertura rubano la scena alle band di punta, grazie ai numeri eseguiti da Gene Simmons come mangiafuoco e sputi di sangue sintetico, chitarre che sparano fumo, e fuochi artificiali, al loro look, caratterizzato da trucco facciale e appariscenti costumi. Si dice che per rendere spettacolari i concerti, i KISS arrivassero a guadagnare poco o niente, per pagare gli effetti speciali. Pian piano si crea un gran seguito di fan che inizierà ad adottare il nome di KISS ARMY e dà lì a poco saranno riconosciuti come tra i pionieri del nascente fenomeno heavy metal.

Il successo (1975-1979)
Dato che le vendite di album e il successo live non combaciavano, il 10 settembre del 1975 i Kiss pubblicano il loro primo album live, intitolato Alive!, con il quale riescono a raggiungere il successo discografico e che vincerà dischi d'oro (portando alla ribalta alcuni brani dei primi tre album, primo fra tutti Rock and Roll All Nite, prima hit del gruppo), tutto questo nonostante il gruppo, in questo periodo, rischiasse di rescindere il contratto con la casa discografica a causa di problemi economici della stessa. I quattro membri del gruppo non si facevano mai vedere a volto scoperto e questo incrementò enormemente sia la loro fama che le vendite dei vari gadget firmati con il marchio della band.
Nel marzo del 1976 i Kiss, avvalendosi del famoso produttore musicale Bob Ezrin, pubblicano l'album Destroyer, caratterizzato da sonorità più forti che in passato, conservando comunque gli aspetti melodici. Esso portò un grande successo di vendite ed è definito come uno dei lavori migliori della loro discografia, con singoli come Detroit Rock City, God of Thunder, Shout It Out Loud e la ballad Beth (che rappresenterà il singolo di maggior successo nella storia dei Kiss negli Stati Uniti), che sono, ancora oggi, i loro "cavalli di battaglia" e verranno reinterpretati da numerosi musicisti.
I due album successivi, Rock and Roll Over (pubblicato l'11 novembre 1976) e Love Gun (pubblicato il 30 giugno 1977), portano i Kiss a diventare la rock band più popolare negli Stati Uniti, assieme agli Aerosmith, e in Giappone il loro successo di vendita supera quello riscosso dai Beatles. I Kiss si assicurano inoltre un ulteriore guadagno in denaro grazie ai numerosi oggetti firmati (fumetti, kit per il trucco facciale, bambole, maschere di Halloween, e in futuro anche preservativi, bare, pantofole e mutande) con il loro logo, che diviene un marchio registrato. Nel 1977 i Kiss pubblicano il loro secondo album live, intitolato Alive II (premiato al momento del lancio con due dischi di platino). Nel 1978 esce la loro prima raccolta, intitolata Double Platinum.
Nello stesso anno, i quattro decidono di pubblicare simultaneamente un disco solista per ogni membro della band. Mentre Paul Stanley e Ace Frehley mantengono il loro stile hard rock con i loro album, Peter Criss segue uno stile più ispirato al R&B, mentre Gene Simmons si esibisce in diversi stili musicali (hard rock, ballate, pop ispirato a quello dei Beatles), e conclude il proprio album con una reinterpretazione della canzone When You Wish Upon a Star facente parte della colonna sonora del film Pinocchio. Dal Demone, i fan, si aspettavano un album molto più hard & heavy, che rispecchiasse il personaggio. Gli album riscuotono un successo inferiore rispetto a quello dei due precedenti. Alla fine del 1978 i Kiss fanno il loro esordio cinematografico con Kiss Meets the Phantom of the Park, film tv prodotto per la NBC da Hanna-Barbera dal quale sarà ricavata anche una versione teatrale intitolata Attack Of The Phantoms.
Il 23 maggio del 1979 i Kiss pubblicano l'album Dynasty, con il quale raggiungono il successo mondiale grazie soprattutto alle hit I Was Made for Lovin' You e Sure Know Something. L'album presenta tuttavia delle sonorità rasentanti la musica disco (che allora era la musica più in voga e I Was Made for Lovin' You fu un brano molto trasmesso nelle discoteche in quegli anni), il quale fa sì che il gruppo perda alcuni dei vecchi fan (abituati alle sonorità hard rock degli album precedenti), in favore di quelli del genere disco. Ace Frehley, in un'intervista, decretò quel periodo come l'inizio della crisi della band, anche se Dynasty fu un successo oltre ogni aspettativa.


KISS 1978 e 2001 + BONUS AUDIO UNRELEASED ALBUM 1973

KISS
Unreleased Spring 1973 Rehearsal

1. Soundcheck
2. Strutter
3. Firehouse
4. Watchin' You
5. Let Me Know
6. Life in the Woods #1
7. Life in the Woods #2
8. Acrobat


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