giovedì 29 marzo 2018

35° ANNIVERSARIO DELLA MORTE 1983-2018 E 105° DELLA NASCITA DI MUDDY WATERS 1913 - 2018 + BONUS AUDIO CONCERT L'OLYMPIA PARIS FRANCE 1964


Muddy Waters, nato McKinley Morganfield (Rolling Fork, 4 aprile 1913 – Westmont, 30 aprile 1983), è stato un cantautore e chitarrista statunitense, generalmente considerato "il padre del blues di Chicago". È anche il padre dei musicisti blues Big Bill Morganfield e Mud Morganfield.
Considerato uno dei più grandi bluesmen di tutti i tempi nonché uno degli artisti blues più influenti del ventesimo secolo, Muddy Waters è stato ispirazione per l'esplosione della musica beat britannica degli anni sessanta e punto di riferimento per gruppi come Rolling Stones e Yardbirds.
Muddy Waters è stato posizionato al 49º posto nella lista dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi stilata dalla rivista Rolling Stone.
La sua vita e quella della casa discografica Chess sono state raccontata nel film del 2008 Cadillac Records.

Biografia
Venne soprannominato fin da bambino Muddy Waters ("acque fangose") dalla nonna per via della sua abitudine di sguazzare nel fango in riva al Mississippi. Suo padre, Ollie Morganfield, era un contadino e un musicista; sua madre, Berta Jones, morì quando Muddy Waters aveva appena tre anni, lasciando ben dieci figli. In seguito alla morte della madre, Muddy seguì la nonna a Clarksdale. Qui, all'età di nove anni iniziò a suonare l'armonica e a sedici la chitarra.
Nonostante guadagnasse qualche centesimo suonando a feste e pic-nic nei dintorni di Clarksdale, lavorava, come la maggior parte dei neri del Sud, come raccoglitore nei campi di cotone dei bianchi. Son Slims, violinista e chitarrista, fu uno dei suoi primi maestri e con lui nel 1942 fece la sua prima registrazione per l'esperto in folklore Alan Lomax. Per un certo periodo gestì un juke joint, una sorta di locale improvvisato dove si praticava il gioco d'azzardo e si poteva ascoltare la musica di un jukebox, o lo stesso Muddy che si esibiva dal vivo.
Le sue prime registrazioni non vennero pubblicate (uscirono solo decenni dopo), e Muddy Waters decise di andare a cercar fortuna a Chicago, dove il blues stava ormai dilagando. Arrivato nella maggiore città dell'Illinois, lavorava di giorno come autista e di sera suonava nei bar e in piccoli club. Fece così conoscenza con Sonny Boy Williamson e Tampa Red. Trovò presto un contratto con la casa discografica blues Chess, con la quale in seguito avrebbero firmato bluesmen come Little Walter, Howlin' Wolf e Chuck Berry.

Il Successo
Inizialmente, i fratelli Leonard e Phil Chess – fondatori dell'omonima casa discografica[4] – non permisero a Muddy di farsi accompagnare dalla propria band nelle registrazioni in studio; difatti, nei primi dischi pubblicati per la Chess Records, è Ernest "Big" Crawford al contrabbasso ad accompagnare Waters alla chitarra elettrica. Dopo qualche anno, Chess cambiò idea, e nel settembre del 1953 registrò per la prima volta Muddy Waters e l'intera band. Quest'ultima rimane una delle formazioni più acclamate e influenti della storia del blues: Little Walter all'armonica, Jimmie Rogers alla chitarra, Elga Edmonds (noto anche come Elgin Evans) alla batteria e Otis Spann al piano. La band, durante tutti gli anni cinquanta, registrò una serie di classici passati alla storia del genere, con l'aiuto del bassista/cantautore Willie Dixon, che per loro compose classici come Hoochie Coochie Man (Numero 8 nella classifica dei singoli R&B più venduti), I Just Want to Make Love to You (Numero 4), e I'm Ready. Secondo il critico di Rolling Stone Robert Palmer, queste tre canzoni rimangono il cavallo di battaglia della band. Muddy Waters, insieme all'armonicista Little Walter e al bluesman/band leader Howlin' Wolf, regnò su tutta la scena blues di Chicago dei primi anni cinquanta; la sua band fu riconosciuta da molti come la migliore del periodo. Mentre Little Walter, sebbene nel 1952 iniziò una carriera solista, continuò a collaborare con Waters per tutto il decennio; Muddy sviluppò invece, nei confronti di Howlin' Wolf, una sorta di rispettosa rivalità. Altri successi della band di Muddy Waters furono Mannish Boy e Sugar Sweet nel 1955, seguite dalle hit Trouble No More, Forty Days & Forty Nights e Don't Go No Farther nel 1956.
Nel 1958, Muddy Waters si esibì in Inghilterra, e fece scalpore grazie al suo sound elettrico, potente e folgorante. La popolazione inglese, abituata al folk/blues di Sonny Terry, Brownie McGhee e Big Bill Broonzy, rimase profondamente colpita da Waters e dalla sua band; la loro esibizione alimentò in loro il rispetto per un genere come il blues. Al Jazz Festival di Newport del 1960, Muddy Waters tenne una storica performance che fu registrata e pubblicata in un LP dal titolo At Newport 1960.
Dopo il grande successo riscosso in patria dalla sua ultima grande hit, I'm Ready del 1956, per la maggior parte della restante carriera Muddy Waters registrò soprattutto album, come Brass and the Blues o Electric Mud. Nel 1967 collaborò con Bo Diddley, Little Walter e Howlin' Wolf, registrando con loro alcuni album. Nel 1972 tornò in Inghilterra, e registrò le London Muddy Waters Session con Rory Gallagher, Steve Winwood, Rick Grech e Mitch Mitchell.

Morte
Muddy Waters morì nel sonno il 30 aprile 1983 nella sua casa di Westmont, poche settimane dopo il suo 70º compleanno. Al suo funerale, una folla di musicisti blues e fan rese omaggio a una delle forme d'arte più genuine.
Due anni dopo la sua morte, la città di Chicago onorò il suo ricordo rinominando una parte della 43rd Street in "Honorary Muddy Waters Drive", laddove un tempo egli aveva abitato.
A proposito della morte di Muddy Waters, B.B. King dichiarò a Guitar World: «Dovranno passare anni e anni prima che la maggior parte della gente comprenda quanto è stato grandioso per la storia della musica americana».


35° ANNIVERSARIO DELLA MORTE 1983-2018 E 105° DELLA NASCITA DI MUDDY WATERS 1913 - 2018 + BONUS AUDIO CONCERT L'OLYMPIA PARIS FRANCE 1964

Muddy Waters
Olympia
Paris 1964

1. Country Boy
2. Baby Please Don't Go
3. Hoochie Coochie Man
4. Tiger In Your Tank
5. She's 19 Years Old
6. Counrty Jail
7. Long Distance Call
8. Rock Me Baby
9. Trouble No More
10. Rosalie
11. Rollin' and Tumblin'

http://www.archive.org/serve/MuddyWaters1964OlympiaTheaterParisFrance/MuddyWaters1964OlympiaTheaterParisFrance.mp3

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BILL MORGANFIELD (MUDDY WATERS SON)  -  AOSTA BLUES FESTIVAL ITALY 2005 Seconda Parte Di Danilo Jans
http://musicitaly70.blogspot.it/2016/03/bill-morganfield-muddy-waters-son-aosta.html
THE BAND : THE LAST WALTZ
http://musicitaly70.blogspot.it/2015/12/the-last-waltz.html
JOHNNY WINTER / 3 : TUTTI POSSONO CAPIRE IL BLUES + BONUS LIVE AUDIO MONTREUX SWITZERLAND 1970
http://musicitaly70.blogspot.it/2018/02/johnnywinter-3.html
JOHN LEE HOOKER MEGAPOST + LIVE AUDIO CONCERT IMOLA ITALY 13 MAY 1981
ALBERT KING - COMPLETE SESSION FOTOGRAFICA TRATTA DAI PROVINI SU PELLICOLA  DAL VIVO AL TEATRO  GIACOSA IVREA ITALY 8 NOVEMBER 1978 Prima Parte Di Danilo Jans WITH CONCERT AUDIO & COVER http://musicitaly70.blogspot.it/2013/05/albert-king-complete-session.html
CANNED HEAT - BLUES IN SCATOLA
CHUCK BERRY DEAD AT 90 + BONUS AUDIO CONCERT BBC THEATRE LONDON 29 MARCH 1972
ROBERT GORDON MEGAPOST - Di Federico Ballanti e Anna Abate + AUDIO LIVE The Malibu Club Lido New York 5 Giugno 1981 Con DANNY GATTON !
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