sabato 9 settembre 2017

KING CRIMSON MEGAPOST + BONUS LIVE AUDIO CONCERT HART THEATER ALBANY NY 10 SEPTEMBER 2014


King Crimson

I King Crimson sono un gruppo musicale rock britannico, fondato nel 1969 a Londra. Spesso classificato come un gruppo prettamente progressive, ha subito le influenze di diversi generi musicali durante il corso della sua esistenza, tra i quali: jazz, folk, musica classica, musica sperimentale, rock psichedelico, hard rock, heavy metal, new wave, gamelan, musica elettronica e drum and bass. Per contro, i King Crimson hanno influenzato molti artisti contemporanei, creando una sorta di culto attorno al loro nome.
Pur essendo nato in Inghilterra, il gruppo ha visto tra le sue file anche musicisti statunitensi (a partire dal 1981) e attualmente è composto quasi esclusivamente da questi ultimi. Negli oltre quarant'anni di attività del gruppo la sua formazione ha subito numerosi e radicali cambiamenti: si sono avvicendati al suo interno ben diciotto musicisti, più due parolieri. Unica costante è stata la presenza del chitarrista Robert Fripp, membro fondatore e indubbio cardine di tutta la storia del gruppo.
La prima formazione del gruppo, quella risalente al 1969, è stata determinante nella sua storia, nonostante la breve durata. Già nel 1970, infatti, i King Crimson divennero un gruppo piuttosto instabile e pertanto non ebbero modo di promuovere in concerto i due album registrati in quell'anno; torneranno sul palco, dopo nuovi avvicendamenti, solo nel 1971. I lavori di questo prima formazione sono caratterizzati da una profonda esplorazione e fusione di generi, quali il jazz, il funk e la musica da camera. Dal 1972, a seguito di un nuovo radicale cambiamento di organico, il gruppo divenne più stabile e cominciò a prevalere l'aspetto dell'improvvisazione, che mescolava hard rock, musica classica, free jazz e fusion, almeno sino al 1974, anno che segna l'inizio di un lungo periodo di pausa. Nel 1981, dopo sette anni di inattività, il gruppo si riunì nuovamente, con una nuova formazione: questo periodo, che si concluse circa tre anni dopo, fu caratterizzato da una forte influenza della nascente new wave. In successive riunioni i King Crimson hanno radicalmente riveduto le proprie sonorità, ora in tutto influenzato dai generi musicali di più recente nascita, come l'industrial rock e il grunge. Questo spirito di rinnovamento musicale non si è mai spento ed è tutt'oggi una delle caratteristiche portanti del gruppo. La storia dei King Crimson è dunque segnata anche da ricorrenti periodi di stasi, spesso sanciti dalle decisioni di Robert Fripp. Il chitarrista e i suoi colleghi riappaiono in varie combinazioni nell'ambito dei cosiddetti ProjeKCts, successione variabile di side-project iniziata nel 1997, la cui ultima incarnazione ha visto collaborare Fripp e Mel Collins (che aveva lasciato i King Crimson nel 1972) con il chitarrista e autore Jakko Jakszyk, in un progetto che vede anche la partecipazione di Tony Levin e Gavin Harrison, entrambi "transitati" nei King Crimson nel corso degli anni. Da quest'ultima formazione è poi derivato il vero e proprio ritorno in attività dei King Crimson, a partire dal settembre 2013.

Storia del gruppo (1969-1974)
Le origini
Nell'agosto del 1967, i fratelli Michael Giles (batterista) e Peter Giles (bassista), già membri di diverse band del Dorset sin dalla loro prima adolescenza, cominciarono a cercare un organista-vocalista per dare inizio ad un loro personale progetto musicale. Un loro giovane conterraneo, Robert Fripp - chitarrista - rispose all'annuncio, e i tre formarono così il trio Giles, Giles & Fripp.
Basato su una sorta di eccentrico pop affiancato a complessi brani strumentali, il gruppo registrò una serie di singoli di scarso successo, e un album, dal titolo The Cheerful Insanity of Giles, Giles & Fripp. Il trio rimase a galla per un po', partecipando ad alcuni programmi televisivi e radiofonici, ma non raggiunse mai la vetta decisiva del successo commerciale. Peraltro, lo stesso album fu lapidariamente criticato dal batterista degli Who, Keith Moon, su di una rivista specializzata. Nel tentativo di espandere il loro range sonoro, Giles, Giles & Fripp ingaggiarono il polistrumentista Ian McDonald, che portò con sé anche la fidanzata e cantante Judy Dyble, ex Fairport Convention - il cui rapporto con la band fu però breve, e si concluse contemporaneamente a quello sentimentale con McDonald - e, soprattutto, l'artista Peter Sinfield, col quale già scriveva canzoni. Il loro rapporto nacque dalla spinta di McDonald, il quale, visto l'insuccesso della band in cui suonava, gli propose di scrivere assieme alcune canzoni, tra cui anche The Court of the Crimson King.
Nel frattempo Fripp già cominciava a fare nuove esperienze: in quel periodo vide al Marquee Club il gruppo dei Clouds, che più avanti influenzeranno molto lo stile dei King Crimson, specie per alcune melodie classicheggianti e jazz. Poco dopo, tuttavia, lo stesso Fripp, che cominciava a risentire degli scarsi risultati in termini di successo e auspicava una virata verso sonorità meno pop, propose a Michael Giles un cambio di formazione con il suo amico Greg Lake che avrebbe sostituito lui come chitarrista oppure il fratello Pete - che sin dagli inizi era stato una delle maggiori forze trainanti del trio - nel doppio ruolo di frontman e bassista. Fu Giles ad andarsene, liquidando in seguito la proposta di Fripp di abbandonare il gruppo come una "abile mossa politica". Era l'alba dei King Crimson.

King Crimson I (1968-1969)
La prima prova in assoluto di Fripp, McDonald e Mike Giles con Lake, più Sinfield, avviene a Londra nello scantinato di un caffè al 63 di Fulham Palace Road, il 13 gennaio 1969. Il nome "King Crimson" fu coniato il 23 gennaio da Peter Sinfield a partire dal "Re Cremisi" ("Crimson King") del suo brano,neologismo anch'esso che il poeta adotta come sinonimo di Beelzebub, principe dei demoni.
A questo punto, Ian McDonald era il principale compositore della band, pur col contributo significativo di Lake e Fripp; Sinfield, oltre che curare i testi, si occupava di disegnare e progettare i rivoluzionari impianti di illuminazione che avrebbero caratterizzato le performance live; fu pertanto accreditato come "ingegnere del suono e del video". McDonald suggerì che la band adottasse il mellotron, esempio di come fossero attenti alle nuove tecnologie musicali, così da creare un suono più orchestrale, ispirato a quello dei Moody Blues.
I quattro, più Sinfield in veste di fonico e tecnico luci, debuttarono dal vivo con sette serate consecutive al Change Is di Newcastle dal 23 febbraio al 1º marzo 1969 per le quali furono erroneamente scritturati come "Giles Giles & Fripp" malgrado avessero già adottato il nome King Crimson. La data successiva, stavolta inequivocabilmente a nome King Crimson, fu allo Speakeasy di Londra il 6 aprile. Seguirono una ventina di concerti, a Londra e dintorni, tra aprile e giugno. Il 5 luglio 1969 la band fece la sua prima apparizione su larga scala, allo storico concerto organizzato dai Rolling Stones in memoria di Brian Jones ad Hyde Park, Londra, davanti a 650.000 persone,acquisendo così di colpo una notevole visibilità. Tre settimane dopo, il gruppo entrò ai Wessex Studios di Islington, Londra, per incidere il primo album.

In the Court of the Crimson King
L'album di debutto della band fu In the Court of the Crimson King, uscito nell'ottobre del 1969 per la Island Records. L'album fu un successo: il chitarrista dei Who, Pete Townshend, lo definì "un capolavoro assoluto".Le sonorità di questo nuovo album (nello specifico la traccia 21st Century Schizoid Man) sono considerate come le antesignane dell'alternative rock e del grunge, mentre alle tracce più delicate è stata attribuita un'aria "eterea" e "sacrale"[senza fonte]. In contrasto con le sonorità hard rock e blues della scena musicale inglese e americana di allora, i King Crimson si presentarono con un approccio molto più "continentale", che univa elementi antichi ad elementi moderni. La musica dei King Crimson era gravida di influenze provenienti dalle varie esperienze dei cinque membri, tra cui la musica classica dell'epoca romantica e modernista, il rock psichedelico di Jimi Hendrix, il folk, il jazz, i ritmi della musica militare (McDonald aveva suonato in una banda militare) la musica di epoca vittoriana e infine il british pop.
Dopo diverse esibizioni in Inghilterra, la band si imbarcò per un tour negli Stati Uniti, suonando a fianco di molti altri gruppi coevi. Il loro primo show americano fu quello al Goddard College, a Plainfield, nel Vermont. Mentre le loro sonorità innovative facevano molto discutere la critica e il pubblico, emergevano alcune tensioni creative tra i membri del gruppo. Michael Giles e Ian McDonald, ancora sbigottiti per il rapido successo dei King Crimson e frustrati per la vita "on the road" della loro esperienza americana, cominciarono a non convergere più con la strada in cui si stava infilando il gruppo. Inoltre, pian piano, Robert Fripp stava assumendo la leadership artistica del gruppo, guidando i King Crimson verso sonorità più cupe e più intense. McDonald e Giles, così, più protesi verso la musica melodica, abbandonarono il gruppo durante la tappa californiana del tour. Nel tentativo di recuperare quelli che erano stati gli elementi fino ad allora più importanti per i King Crimson, Fripp si offrì di andarsene al posto loro, ma la scelta dei due era ormai definitiva, in quanto, stando a quanto dichiararono, la band era "più di Fripp che loro", e che era più giusto fossero loro i primi ad andarsene. Legati, però, da obblighi contrattuali, la formazione suonò insieme fino all'ultimo show a San Francisco, al Fillmore West, il 16 dicembre 1969. Finito il tour, Michael Giles e McDonald uscirono dal gruppo.
Dall'inizio del 1970 alla metà del 1971 i King Crimson alternarono una serie di inconcludenti e insoddisfacenti formazioni (questo periodo è stato ironicamente definito, come altri che seguiranno, come un "interregno"). Anche Greg Lake, nel 1970, lasciò il gruppo, allettato da una maggiore prospettiva di successo con il trio Emerson, Lake & Palmer. Fripp era rimasto, così, solo, e fu costretto per un periodo anche a fare da tastierista, oltre che chitarrista. Per compensare la mancanza di musicisti, Sinfield cominciò a interessarsi all'uso del sintetizzatore.

In the Wake of Poseidon
Il secondo album del gruppo, In the Wake of Poseidon, venne registrato dai membri rimasti, Fripp e Sinfield, insieme ad alcuni musicisti messi insieme per l'occasione. Michael Giles tornò a suonare la batteria soltanto per una sola sessione, accanto al fratello Peter al basso. Ad un certo punto si prese anche in considerazione di chiamare l'allora semisconosciuto cantante Elton John, ma l'idea non ebbe seguito. La voce fu affidata invece a Lake, che accettò in cambio dell'attrezzatura dei King Crimson come pagamento: Lake coprì tutte le tracce eccetto Cadence and Cascade, cantata dal vecchio amico di Fripp Gordon Haskell. Mel Collins (ufficialmente membro dei Cirkus) contribuì con il sassofono e il flauto. Altro elemento fondamentale fu il pianista Keith Tippett, che tornò anche per le successive incisioni sino al 1971. Nonostante Fripp gli abbia offerto di entrare a pieno titolo nel gruppo, Tippett ha sempre preferito rimanere un semplice collaboratore, suonando dal vivo soltanto una volta con i King Crimson. In the Wake of Poseidon ricevette una critica buona, ma tiepida: furono molto criticate le sonorità, giudicate troppo simili come stile e contenuti all'album di debutto, tanto da sembrare di avere a che fare con una mera imitazione. Alla fine delle registrazioni, McDonald e i fratelli Giles si riunirono per incidere con la collaborazione di Sinfield e Steve Winwood McDonald and Giles, pubblicato nell'autunno del 1970.

Lizard[
Con l'uscita di In the Wake of Poseidon, Fripp e Sinfield avevano una buona quantità di materiale da pubblicare e promuovere, ma non un gruppo per dare forma a queste idee. Disperato, Fripp persuase Gordon Haskell ad entrare come bassista e cantante della band, e assoldò il batterista dei Manfred Mann's Earth Band Andy McCulloch (anch'esso proveniente dal Dorset, come Fripp). Anche Mel Collins entrò a pieno titolo a far parte del gruppo. Sia Haskell che McCulloch si unirono ai King Crimson in tempo per partecipare alle sessioni di registrazione del terzo album del gruppo, Lizard, ma non come autori, bensì come semplici esecutori di materiale già sviluppato da Fripp e Sinfield, in collaborazione con una "squadra" di musicisti jazz: Keith Tippett, il trombettista Mark Charig, il trombonista Nick Evans e l'oboista Robin Miller. Jon Anderson degli Yes fu anch'esso coinvolto come cantante nel brano Prince Rupert Awakes, che Fripp e Sinfield consideravano non adatto alla voce di Haskell. Lizard include molte più influenze avanguardiste, con frequenti spunti di musica classica e jazz, che lo diversificano notevolmente dai due precedenti album, anche grazie agli esperimenti di Sinfield con il sintetizzatore VCS3, e con i testi, ora molto più complessi e allusivi: un brano si riferisce, ad esempio, al recente scioglimento dei Beatles.
Lizard è stato descritto un "gusto acquisito" definitivo, non condiviso però da Haskell e McCulloch, più orientati verso il rhythm and blues. Haskell cominciò a disilludersi riguardo ai King Crimson, e fece capire che non era sua intenzione cantare e suonare un genere con cui non aveva alcuna empatia. Poco prima della pubblicazione di Lizard, infatti, Haskell lasciò il gruppo in maniera piuttosto brusca. dopo il rifiuto di cantare nei concerti con l'ausilio di un distorsore elettrico. McCulloch fu accolto prima dal gruppo di Arthur Brown e poi divenne batterista dei Greenslade nel 1972. Fripp e Sinfield, così, erano di nuovo di fronte ad una mancanza, che dovevano necessariamente colmare.

King Crimson II (1971-1972)
La nuova formazione dei King Crimson, formata ora da Fripp, Sinfield e il batterista Ian Wallace (un ex compagno di gruppo di Jon Anderson), vide anche il mancato ingresso, dopo estenuanti audizioni, di Bryan Ferry, vocalist dei Roxy Music e, come manager, di John Gaydon, subito sostituito da Raymond "Boz" Burrell. Fripp, inoltre, avvicinò il bassista John Wetton nel 1971, allo scopo di completare la formazione, ma quegli accettò il ruolo nei Family. Fu così che Boz si trovò a dover suonare il basso, persa ogni speranza di riuscire a trovare un nuovo bassista.
Nel 1971, i King Crimson intrapresero il loro primo tour dal 1969 con la nuova formazione. I concerti furono ben accolti dal pubblico, ma lo stile di vita spericolato di Burrell, Collins e Wallace non andava molto a genio a Fripp, che era del tutto contrario all'uso di droghe. Fripp, allora, cominciò a distanziarsi sempre più dai compagni, creando delle tensioni che non giovarono alla band, che, comunque, terminò il tour senza intoppi.

Islands
Più avanti i King Crimson registrarono e pubblicarono un nuovo album, Islands. Le sonorità, ora molto calme e melodiche, furono notevolmente influenzate da una collaborazione con Miles Davis di Gil Evans, e dalle tematiche che si rifanno in gran parte all'Odissea di Omero. Inoltre, questo lavoro portava i segni di una chiara divergenza stilistica tra Sinfield (che preferiva un approccio più "soft" di stampo jazz-folk) e Fripp (che propendeva più uno stile "duro", di un chiaro esempio ne è Sailor's Tale, caratterizzato da un uso più cupo del Mellotron e della chitarra). Islands comprende anche un piccolo esperimento - primo ed ultimo - con un ensemble di archi, presente nel pezzo Prelude: Song of the Gulls, ed un più ritmico Ladies of the Road, allegoria dello stile di vita del gruppo, e che probabilmente - caso raro - piacque a tutti i membri del gruppo all'unanimità. Ma una nuova crisi era vicina: nel successivo tour, Fripp costrinse Sinfield (col quale l'amicizia si era deteriorata) a lasciare il gruppo, viste anche le numerose divergenze in campo artistico-musicale. A questo punto, Fripp, deluso da quanto accaduto, mise per un periodo i King Crimson in un cassetto. Sinfield dal suo canto si dedicò ad un lavoro da solista, Still, e riallacciò i rapporti con Lake, divenendo autore principale dei testi degli Emerson, Lake & Palmer.[18] Quel che rimaneva del gruppo si sciolse bruscamente poco tempo dopo, anche a causa del rifiuto di Fripp di inserire nel repertorio del gruppo pezzi composti dagli altri membri (quel che Fripp più tardi definì come un "controllo di qualità" da lui operato, per assicurarsi che i King Crimson suonassero il "giusto genere" di musica").
Così, dopo una revisione della formazione per il tour del 1972, il gruppo apparve sempre più intenzionato a sciogliersi. Le registrazioni di questo tour sono state raccolte nell'album Earthbound, molto criticato per la scarsa qualità del suono, e delle performance, caratterizzate da una frequente improvvisazione, segno delle fratture tra Fripp e gli altri membri del gruppo, che propendevano sempre più, contro il volere di Fripp, verso uno stile con molte più influenze dal rhythm and blues. Durante il tour, però, Collins, Burrell e Wallace, più per il bene dei King Crimson, avevano deciso di venire incontro a Fripp, ma inutilmente: quest'ultimo, infatti, era già fortemente intenzionato a "ristrutturare" interamente la formazione del gruppo, ed a intraprendere una nuova strada musicale.

King Crimson III (1972-1974)
La terza formazione dei King Crimson era nettamente diversa dalle due precedenti, essendo in queste l'improvvisazione l'elemento essenziale delle composizioni. Il primo nuovo elemento chiamato da Fripp fu il percussionista Jamie Muir, che aveva già lavorato con i Sunship e Derek Bailey.Questa formazione vide anche l'ingresso di due batteristi, tra cui l'ex Yes Bill Bruford, che scelse di abbandonare il successo commerciale degli Yes, per i più instabili, ma affascinanti, King Crimson. Infine, Fripp, riuscì ad assicurarsi John Wetton come cantante e bassista - già membro dei Family -, e il polistrumentista David Cross.
Senza più Sinfield, il gruppo assoldò un nuovo paroliere, Richard Palmer-James (ex chitarrista dei Supertramp), che a differenza di Sinfield, non si occupò mai delle illuminazioni e del suono, in quanto la sua collaborazione col gruppo era puramente "per corrispondenza".

Larks' Tongues in Aspic[
La nuova formazione e il tour che intrapresero nel 1972, fecero avere ai King Crimson una rinnovata attenzione da parte della stampa. Un nuovo album, Larks' Tongues in Aspic, fu pubblicato all'inizio del 1973. Fu il primo lavoro dei King Crimson a testimoniare la predominanza artistica di Fripp, senza più l'influenza di Sinfield, e a fuggire all'ombra del debutto, in quanto i King Crimson erano ormai una band conosciuta e apprezzata dal pubblico.
Una svolta significativa dai precedenti lavori fu il pezzo Larks' Tongues in Aspic diviso in due parti, l'una in apertura, l'altra in chiusura dell'album. Le sonorità di queste tracce erano fortemente influenzate dalla musica di Béla Bartók, Vaughan Williams, e dalle nascenti sonorità dell'heavy metal. Ovviamente la cesura con il passato non era totale - il Mellotron, preferito di Sinfield, era ancora usato, così come la presenza di ballate - ma era chiaro che il gruppo avesse intrapreso una nuova direzione musicale. In particolare, le registrazioni erano permeate dell'impronta sonora di Muir, che per l'occasione fece ricorso ad una serie di oggetti del tutto comuni, trasformati in veri e propri strumenti musicali - quali: il campanello di una bicicletta, giocattoli vari, gong - e effetti sonori molto inusuali, come la risata che si può sentire alla fine del pezzo Easy Money. Lo stile aggressivo di Wetton recò un contributo essenziale ai King Crimson e influenzò lo stesso Fripp, la cui chitarra divenne sempre più distorta.
Nel 1973, dopo l'abbandono di Muir a seguito di una profonda crisi spirituale e personale, il gruppo divenne un quartetto.

Starless and Bible Black
Dopo il lunghissimo tour che seguì quel periodo, i membri restanti cominciarono a lavorare ad un nuovo album, Starless and Bible Black, pubblicato nel gennaio del 1974. L'album, ben recensito anche dalla rivista Rolling Stone, riuniva materiale sperimentale che ricordava molto il lavoro fatto con il White Album dai Beatles, caratterizzato da una frequente sperimentazione, e da elementi jazz fusion ricorrenti nella musica di Miles Davis e della Mahavishnu Orchestra.
Due terzi dell'album erano strumentali, incluso il pezzo Fracture, completamente composto da Fripp. Per il brano Trio - una improvvisazione che vedeva Wetton al basso, Cross al violino e Fripp al Mellotron - Bruford viene accreditato come autore "per difetto", cioè per aver "contribuito" al brano restando in silenzio con le bacchette incrociate sul petto. Nonostante la maggior parte dei pezzi dell'album fossero registrazioni di esibizioni dal vivo, Fripp "pulì" il suono in maniera tale da farle sembrare registrazioni in studio. La documentazione completa di questo estenuante lavoro fu pubblicata nel 1992 nel quadruplo album The Great Deceiver e ancora nel doppio-album live The Night Watch, in cui vi è gran parte del materiale originale usato per Starless and Bible Black.
Dopo l'uscita di questo nuovo album, nel gruppo cominciarono ad aprirsi nuove fratture: musicalmente, Fripp si trovava d'accordo con la posizione di Bruford e Wetton, la cui forza espressiva fu paragonata in un'occasione da Fripp ad un "muro volante di mattoni", mentre il ruolo di Cross - soprattutto al violino - veniva sempre più messo in secondo piano, fino al punto in cui nel 1974, durante l'ultimo tour americano di questa formazione, fu deliberata (con il voto contrario del solo Bruford) la sua estromissione; la sua ultima apparizione dal vivo con i King Crimson coincide con l'ultimo concerto della formazione: al Central Park di New York il 1º luglio 1974.

Red
Il restante trio cominciò a lavorare ad un nuovo disco, Red.]Per Fripp era un periodo molto travagliato: frustrato dallo show-business, aveva cominciato a seguire il mistico George Gurdjieff, sull'onda di una grave crisi spirituale che lo aveva colto nel 1974. Successivamente, descriverà questo periodo come "l'apice del suo esaurimento nervoso". Fu così che Bruford e Wetton, senza più il contributo di Fripp, si trovarono ad incidere da soli la maggior parte dei pezzi.
A dispetto di ciò, Red dà prova di essere uno degli album più duri e forti a livello di sonorità. È stato descritto come "l'impressionante successo di un gruppo ormai allo sbando",[caratterizzato da un "intenso dinamismo" musicale tra i membri del gruppo. Introdotto dall'aspro Red, l'album continua con altri due pezzi, in cui la predominanza del basso di Wetton è evidente, e un ultimo sguardo all'improvvisazione, con il pezzo dal vivo Providence registrato in concerto poche settimane prima. L'ultimo pezzo, Starless, è considerato una pietra miliare del gruppo, alterna geometricamente sonorità melodiche, improvvisazione, e i ritmi crudi dell'heavy metal. Oltre alla presenza "postuma" di Cross in Providence, all'album contribuiscono ospiti tutti già noti alla costellazione crimsoniana: Robin Miller e Marc Charig, già apparsi in Lizard e Islands, nonché il sax soprano di Mel Collins (Starless) e tenore di Ian McDonald (One More Red Nightmare e ancora Starless).
Con uno dei loro album più forti pronto per essere pubblicato, i King Crimson sembrano essersi ristabiliti, e le indiscrezioni riguardo ad un probabile rientro di Ian McDonald danno nuove speranze ai fan. Fripp, d'altro canto, era sempre più in crisi, e riteneva il rock e la musica in generale "finita", in virtù anche del suo avvicinamento a dottrine escatologiche. Era, in più, scoraggiato e disilluso riguardo ai King Crimson e la loro esplosione di successo, tanto che, dopo due mesi dall'uscita del disco, Fripp annunciò che i King Crimson avevano "cessato di esistere per sempre". Il gruppo si sciolse ufficialmente il 25 settembre del 1974.

USA
Un album live "postumo", Usa, che documentava il già citato ultimo tour dei King Crimson negli Stati Uniti, uscì nel 1975, e fu definito dalla critica come un "must" e "una pazzia il non averlo".Alcune parti al violino di Cross, registrate dal vivo, erano inaudibili; fu perciò contattato il violinista dei Roxy Music Eddie Jobson per risuonarle in studio. Nel 2005 l'album è stato rimasterizzato e ampliato con due tracce bonus, Fracture e Starless.



KING CRIMSON MEGAPOST + BONUS LIVE AUDIO CONCERT HART THEATER  ALBANY NY 10 SEPTEMBER 2014

King Crimson
2014-09-10
The Hart Theater Albany NY 

Larks' Tongues in Aspic, Part One
(First live PUBLIC performance  more)
Pictures of a City
(First live PUBLIC performance since 1972)
A Scarcity of Miracles
(Jakszyk, Fripp and Collins cover)
The ConstruKction of Light
(Part One)
One More Red Nightmare
(First ever live PUBLIC performance)
Hell-Hounds of Krim
(First ever live PUBLIC performance)
Red
The Letters
(First live PUBLIC performance since 1972)
VROOOM
Coda: Marine 475
Hell Bells
(Percussion piece similar to  more)
Sailor's Tale
(First live PUBLIC performance since 1972)
The Light of Day
(Jakszyk, Fripp and Collins cover)
The Talking Drum
Larks' Tongues in Aspic, Part Two
Starless
(First live PUBLIC performance  more)
Encore:
Hoodoo
(First ever live PUBLIC performance)
21st Century Schizoid Man
(First live public performance  more)



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